Banner
Banner
Banner

Home
INIZIO ALLA GRANDE DEL GIRONE DI RITORNO SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA IN TRASFERTA. PDF Stampa E-mail

Ileana_Aleo Giorgia_Manfr Ambra_Sicola Niky_Siciliano

RAGUSA: Antoci 7, Ragusa 3, Gabibbo 32, Schembari 11, Mazza, Licitra 9, Raniolo, Battaglia 3, Guastella, Cappello n.e. Coach: Tumino

INDOMITA: Galati 2, Esposito 4, Aleo 25, Coluccio 3, Iovene n.e. Fratto n.e. Sicola 10, Siciliano (cap.) 3, Fregola, Manfrè 20 Coach: Perrotta

ARBITRI: Cappello Calogero e Gibilaro Walter di Porto Empedocle (AG). 

PARZIALI: 11-22 – 27-31 (16-9) – 45-46 (18-15) – 60-60 (15-14) – I° T. S. 65-67 (5-7)

Tiri da tre Ragusa: 11 – Falli Ragusa: 28

Tiri da tre Indomita: 4 – Falli Indomita: 17

LA FOTOGALLERY

Continua la striscia positiva dell’Indomita nel girone di ritorno. Infatti dopo la sconfitta interna subita nella partita contro la Raimbow Catania, che concludeva il girone d’andata, le ragazze di coach Perrotta erano attese da due difficili turni esterni (Patti e Ragusa) come inizio della seconda fase del Torneo.

 

Dopo aver meritatamente violato il Palasport di contrada Russo, imponendosi sul Patti  (63-61) al termine di una combattutissima gara, le atlete catanzaresi, alla ripresa del torneo dopo la pausa natalizia, erano attese al Palapadua da una Ragusa molto agguerrito (reduce da una vittoria 56-55 sul campo della Rescifina Messina) guidato da una indiavolata Lucia Gabibbo che infatti alla fine risulterà la miglior realizzatrice del match con ben 32 punti realizzati  tra i quali spiccano ben quattro triple.

Ma contro la determinazione di capitan Siciliano e compagne oggi c’era poco da fare. Comincia bene il Catanzaro con un parziale terrificante 11 a 0 che gli consente di chiudere il primo tempino sul 11-22, solo perché il Ragusa a due minuti dalla fine mette a segno ben tre tiri da tre.

Nel secondo parziale il Ragusa indovina un’altra micidiale serie  di bombe (ben quattro) e rientra in partita andando all’intervallo lungo sul 27-31.

Il Ragusa ha lottato alla morte (assistito dalle “mani calde” di Gabibbo, Licitra, Schembari e Ragusa che alla fine risulteranno autrici di ben 12 tiri da tre), ma contro una inarrestabile Ileana Aleo (ben 25 punti) autrice di una super prestazione, una spietata Giorgia Manfrè (ben 20 punti) signora assoluta ed incontrastata delle aree pitturate, una velocissima e ficcante Ambra Sicola (ben 10 punti), autentica spina nel fianco della difesa avversaria, contro una Nicoletta Siciliano che da quando ha preso in custodia Gabibbo e fino a quando è uscita per 5 falli le ha consentito di marcare solo 9 punti con due tiri liberi e zero tiri da tre, contro l’esperienza e l’agonismo vincente di Silvia Esposito, e con il supporto di Valentina Fregola ed Antonella Galati il risultato era già scritto.

Il resto lo ha fatto coach Perrotta con puntuali adeguamenti tattici, azzeccatissime sostituzioni, marcature dedicate e con una lettura della partita che solo un coach navigato , bravo ed esperto come lui può fare.

C’è stato, ad onor del vero, a due minuti dalla fine del terzo tempino, il momentaneo sorpasso del Ragusa 45-40, ma due precise bombe di Siciliano ed Aleo nel finale del tempo hanno consentito al Catanzaro di chiudere in vantaggio sul 45-46.

Il quarto tempo è stata una vera e propria battaglia, con le due squadre decise a spendere tutte le loro residue energie e ad affrontarsi, senza esclusione di colpi, per aggiudicarsi l’intera posta in palio, quando a pochi secondi dalla fine il Catanzaro sembrava avercela fatta, era in vantaggio infatti 57-60 Antoci tira fuori dal cilindro un tiro da tre e costringe le squadre alla disputa dei supplementari.

Basta un solo tempo che il Catanzaro si aggiudica 7-5 e conquista il prestigioso e meritato successo.

Le note positive di questa gara sono le ottime prestazioni, in contemporanea, dei nuovi acquisti siciliani, che altresì dimostrato di aver quasi terminato il processo di inserimento nel resto del collettivo sia dal punto di vista tecnico tattico che dal punto di vista umano-ambientale. Ora si può dire che il gruppo c’è ed è compatto e solido.

Con questo prestigioso risultato l’Indomita Catanzaro si aggiudica in solitaria il quarto posto i classifica – che era il traguardo che, alla vigilia del torneo, la dirigenza aveva più volte pubblicamente dichiarato ed attende con fiducia la prossima gara interna contro il San Matteo Messina che la precede di quattro punti ed occupa il secondo posto in classifica.

 
Banner

Sponsor

Banner
Banner
Banner

Partner

Banner
Banner
Banner

Classifica


Squadre Giocate Vinte Perse PF/PS Diff Punti
1 Olympia Basket RC 14 14 0 1025 - 618 407 28
2 San Matteo ME 14 11 3 918 - 770 148 22
3 A.S. G. Verga PA 14 11 3 819 - 705 114 22
4 Indomita CZ 14 9 5 740 - 749 -9 18
5 Raimbow CT 14 6 8 729 - 742 -13 12
6 Darionews Patti 15 5 10 740 - 853 -113 10
7 Pall. G. Rescifina ME 14 4 10 792 - 801 -9 8
8 Cestistica RG 15 4 11 809 - 926 -117 8
9 Nuova Pall. Rende 14 0 14 521 - 929 -408 0